36 settimane di gravidanza: la meta è vicina

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Ci siamo quasi, tieni duro. È già il mese 9. Ecco cosa succede e come prepararsi bene al parto

A 36 settimane di gravidanza (finalmente) il bambino potrebbe davvero decidere di arrivare da un giorno all’altro. Alla fine guardando indietro possiamo dire che… il tempo è volato?

Ti ricordi quei giorni in cui iniziavi a sospettare di qualcosa e non eri sicura che certi sintomi fossero la prova di una gravidanza?

Inizia a prepararti all’idea e sii pronta in ogni momento.
Se hai fatto un corso preparto qualche mese fa, rileggi i materiali che ti sono stati dati e pratica le tecniche di respirazione che hai imparato con il tuo partner.


Ripassa il piano per raggiungere l’ospedale, controlla la valigia che hai fatto nei giorni precedenti e preparati con calma su tutte le cose che possono accadere e pianifica il da farsi per ogni opzione.
Se sei ancora al lavoro è il momento per fare il punto con i tuoi colleghi sullo stato di avanzamento dei tuoi progetti o mansioni: prepara tutto nel caso anche subito dovessi fermarti.

La 36° settimana della gravidanza è anche un buon momento per godersi un appuntamento con il tuo partner e godersi momenti di tranquillità. Una bella cena e una uscita tranquilla possono essere utili.

Quanto è grande il bambino a 36 settimane?


A 36 settimane di gravidanza, il bambino è grande come una papaia, misura circa 47 centimetri dalla testa al tallone e pesa circa 2,6 chili.

36 settimane di gravidanza a quanti mesi corrispondono?


A 36 settimane sei incinta di otto mesi terminati. Dunque, benvenuti nella prima settimana del mese 9! Mancano solo quattro settimane alla data di scadenza.

36 SETTIMANE, SINTOMI IN GRAVIDANZA


Quando mancano solo quattro settimane, praticamente tutti i sintomi hanno a che fare con il fatto che il bambino è quasi arrivato.

I sintomi della gravidanza di 36 settimane possono includere:

  • Migliore capacità di respirare. Man mano che il bambino scende nel bacino, i tuoi polmoni avranno più spazio e sarai in grado di respirare più profondamente.
  • Disagio pelvico. Fastidi, dolori al basso ventre sono più frequenti. Lo senti per lo stesso motivo per cui puoi respirare di nuovo! Il bambino sta scendendo, facendo pressione sul bacino. Tu però devi fare attenzione ad eventuali segni di travaglio, comprese contrazioni regolari e persistenti.
  • Difficoltà a dormire. Ti potresti svegliare spesso durante la notte e persino non riuscire a riaddormentarti. Trova alcuni modi per rilassarti, non agitarti se non riesci a dormire (e sono le 3…). Rimani tranquilla ed eventualmente organizzati per dormire durante la mattina così da recuperare il sonno (quando arriverà).
  • Bruciore di stomaco. Il tuo bambino cresce e occupa sempre più spazio dentro di te. Questo significa che preme sugli altri organi, soprattutto quelli digestivi, impedendogli di funzionare come quando non eri incinta. Gli antiacidi possono aiutare (a condizione che il medico li abbia prescritti). Prevenire il bruciore di stomaco il più possibile evitando cibi agrumati, speziati, aceto e grassi. (Non è divertente ma vale la pena evitare il dolore.)
  • Caviglie e piedi gonfi. Un lieve gonfiore è del tutto normale a 36 settimane di gravidanza ed è quasi sicuro. Tranquilla perchè sparirà tutto con la nascita del bambino. Un gonfiore grave o improvviso può essere un segno di un problema da non sottovalutare, quindi informa il medico al più presto.
  • Cambiamenti nella secrezione vaginale. Fai attenzione ad eventuali secrezioni. Controlla le caratteristiche: è acquoso, vischioso, rosa, più scuro? Se pensi che si tratti di liquido amniotico devi subito chiamare il tuo medico. Fai lo stesso se noti del sangue potrebbe essere il segno di un parto imminente. Perdere il tappo di muco è un segno che il travaglio è molto vicino. Tuttavia, non possiamo dirlo!
  • Contrazioni di Braxton Hicks. Probabilmente stai ancora avvertendo un irrigidimento dell’addome e potrebbe diventare più intenso. In effetti, alcune donne incinte si presentano all’ospedale pensando di essere in travaglio ma non lo sono. Si noti che a 36 settimane di gravidanza, possono insorgere dei crampi che sono un pò meno dolorosi dei dolori mestruali ma non sono le classiche contrazioni che annunciano il parto. Se stai riscontrando qualcosa di più grave, informa subito il tuo medico.

Poiché a 36 settimane i segni del travaglio in gravidanza possono essere difficili da distinguere dai normali disagi della gravidanza, ti consigliamo di informare il tuo medico se qualcosa sembra fuori dal comune. Vale la pena chiamare sempre.

E sì, anche un viaggio in ospedale per scoprire che è un falso travaglio va benissimo. Al massimo potrebbe succedere è che vieni mandato a casa per rilassarti e aspettare.

Per approfondire di consiglio di iniziare da questo link dell’Istituto Superiore di Sanità.

LA PANCIA QUANDO SEI INCINTA DI 36 SETTIMANE

A 36 settimane, la pancia probabilmente non cambierà più molto. Probabilmente hai preso da 25 a 35 chili in totale: è questo il range dell’aumento di peso standard.

Questo probabilmente rende difficile muoversi (o davvero … oscillare) in giro. Da quel momento in poi non ingrasserai troppo, probabilmente solo circa mezzo chilo ogni settimana fino alla nascita del bambino.

Se sei incinta di gemelli ovviamente puoi aver preso più chili e la scadenza potrebbe essere sforata.

Ricorda che più vai avanti, meno è probabile che i tuoi bambini avranno bisogno di una terapia intensiva neonatale dopo la nascita. Quindi, anche se ti senti molto a disagio, hai dolori e non riesci a fare molte cose, questo è molto positivo per il tuo bambino che continua a crescere dentro di te.

36 SETTIMANE DI GRAVIDANZA: IL TUO BAMBINO

A 36 settimane di gravidanza, il fegato e i reni del bambino sono quasi perfetti. La circolazione e i sistemi immunitari sono sostanzialmente buoni. Ora, il bambino si avvicina sempre di più alla possibilità di respirare da solo. Inoltre, la pelle del tuo feto di 36 settimane sta diventando liscia e morbida e le sue gengive sono rigide.


Alle prossime visite ginecologiche il tuo medico controllerà la posizione del bambino. A questo punto, il bambino dovrebbe già essere in posizione capovolta. In caso contrario, si può ancora sperare altrimenti se ne terrà conto in fase di parto. Non fatevi prendere dal panico se il bambino a 36 settimane non si è messo in posizione giusta.


Alcune volte il ginecologo potrebbe voler eseguire una procedura per stimolare e facilitare il cambio di posizione del bambino. E’ una pratica che può sembrare rude spingendo sulla pancia ma il tuo medico sa quello che fa.


È una procedura a basso rischio e funziona più della metà delle volte. In precedenza, potresti ricevere farmaci per rilassare l’utero. Avrai un’ecografia incinta di 36 settimane, quindi il medico può vedere chiaramente la posizione del bambino e la posizione della placenta.


L’ecografia può anche essere utilizzata durante la procedura per guidare i movimenti del medico. E la frequenza cardiaca del bambino sarà monitorata prima, dopo e forse anche durante la procedura per tentare di cambiare la sua posizione per assicurarsi che tutto vada bene.

STREPTOCOCCO DEL GRUPPO B IN GRAVIDANZA


Dovrai anche fare il test dello streptococco di gruppo B intorno alla settimana 36 della tua gravidanza. Questo è un test per vedere se hai questo batterio comune.
La persona che “ospita” lo streptococco di gruppo B (GBS) senza disturbi (sintomi) è indicata con il termine “portatore di GBS”, o “colonizzato da GBS”.
È stato stimato che circa una donna in gravidanza su 3 risulta portatrice o colonizzata da GBS, nel tratto gastro-intestinale e/o genito-urinario.
Le donne portatrici di GBS possono avere bambini perfettamente sani. Tuttavia, esiste un piccolo rischio che venga trasmesso al bambino al momento del parto. Mentre nella maggior parte dei casi la colonizzazione del neonato non dà luogo a malattia, in rari casi il GBS nei neonati può causare infezioni con gravi complicazioni, potenzialmente anche mortali.


Ancor più raramente, l’infezione da GBS nel corso della gravidanza può causare aborto spontaneo, travaglio precoce o morte del bambino nell’utero.
La maggior parte dei neonati che ha l’infezione da GBS guarisce completamente con la terapia antibiotica.

Tuttavia, anche con la migliore cura, l’infezione da GBS può causare complicazioni anche mortali, quali:

  • infezione del sangue (setticemia)
  • infezioni polmonari (polmonite)
  • infezione delle membrane del cervello (meningite)

Lo streptococco inizialmente invade il sangue attraverso le vie respiratorie, o altre mucose del corpo e, successivamente, si diffonde agli altri tessuti manifestandosi con sepsi senza localizzazione o con infezioni localizzate in alcuni organi o tessuti (chiamate focali) (infezioni ossee, articolari, dei tessuti molli o delle vie urinarie).

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