Uno, il primo gioco di carte per bambini di 4 anni

Uno, il primo gioco di carte per bambini di 4 anni

Come unire gioco, svago, apprendimento, velocità di azione e amicizia?

Io ho pensato ad Uno, il primo gioco di carte per bambini di 4 anni. Leone, già da un pò, riconosce lettere e numeri, riesce a fare addizioni e qualche sottrazione semplice.
Così ho pensato che sarebbe stato utile e formativo insegnargli Uno, il suo primo gioco con le carte.
La mia idea, a quanto pare, ha avuto molto successo ed ha colto perfettamente nel segno.
Mio marito era molto scettico ma si è dovuto ricredere.

Alla fine, si tratta di uno dei giochi gratis per bambini che riesce a calamitare attenzione e sviluppare la competizione. Si può considerare uno dei giochi di gruppo per bambini più semplice da fare in compagnia. Si può giocare all’aperto o al chiuso e piace come i puzzle.

La prima cosa che ho fatto è stata comprare le carte di Uno.
Non facilissime da trovare ma, al terzo tentativo, mi è andata bene.
Costo: 10 euro.
Un pò tantino… se riuscite a trovarle a meno, tutto di guadagnato. In ogni caso il mio è stato un ottimo investimento… a lungo termine.

Il primo gioco di carte per bambini: Un passo alla volta

Ho semplificato molto le regole del gioco e iniziato con una mano di prova e poi un’altra ancora con le carte scoperte per spiegare a Leone il meccanismo.
Sembra aver compreso subito la regola principale anche se ogni tanto mi è parso andare in tilt, forse, perchè distratto.
Certo, ad ogni mano devo sistemargli a ventaglio le carte, cosa che non sa ancora fare, ma per il resto non ci sono stati grossi intoppi.

Abbiamo iniziato il nostro campionato e deciso di portare il mazzo anche in campeggio.

Anche al mare e in spiaggia Uno ha il suo fascino e fa trascorrere ore spensierate e veloci.
Ieri il nostro debutto sotto la tenda: un campionato in tre durato un bel pò, vinto naturalmente da… me che sono quella con più esperienza.
La cosa bella è che Leone si è appassionato e ora vuole giocare sempre (a fare il bagno preferisce giocare….) e sta diventando un tipetto molto competitivo.

La cosa più difficile da trasmettergli sono certe logiche e strategie che in effetti sono complesse anche per mio marito, per cui credo che solo con la pratica e con il tempo verranno da sè.
Dunque, se state cercando giochi per bambini gratis, non sapete cosa fare con i bambini, come passare il tempo e come farli stare buoni, se hanno dai 4 anni in su, un gioco di carte può essere l’ideale.
Non dimenticate che tra i giochi di gruppo per bambini quelli con le carte possono essere molto divertenti e stimolanti.
Per Leone Uno è stato il suo primo gioco di carte.

COME SI GIOCA A UNO

Ma come si gioca a Uno?

In ogni confezione troverete 112 carte così distribuite:

  • 19 carte di colore Blu, dall’1 al 9 più uno 0
  • 19 carte di colore Rosso, dall’1 al 9 più uno 0
  • 19 carte di colore Verde, dall’1 al 9 più uno 0
  • 19 carte di colore Giallo, dall’1 al 9 più uno 0
  • 8 carte Pesca Due dei quattro colori sopracitati
  • 8 carte Inverti o Cambio giro dei quattro colori sopracitati
  • 8 carte Salta o Stop dei quattro colori sopracitati
  • 4 carte Jolly o Cambio colore
  • 4 carte Jolly Pesca Quattro o Cambio colore – Pesca quattro
  • 4 carte bianche (utilizzabili in caso di smarrimento di una o più carte del mazzo)

Il giocatore che per primo riesce a esaurire tutte le carte che ha nella sua mano vince la partita. C’è una interessante variante anglosassone che prevede che ogni giocatore che esaurisce le carte che ha nella mano ottiene punti in base alle carte rimaste in mano agli altri giocatori (sommando i semi delle carte. Se ho perso e mi sono rimaste un 8 e un 2 al vincitore vanno 10 punti). il primo giocatore che raggiunge i 1000 punti vince la partita.


Il mazziere mescola il mazzo e poi distribuisce 7 carte a ciascun giocatore.
Le carte che rimangono servono per essere pescate dai giocatori a turno.
La regola fondamentale è questa: ogni giocatore ha l’interesse a posare più carte possibili ad ogni giro per rimanere per primo senza.

La regola principale

Si può posare una carta alla volta se 1) il giocatore ha una carta dello stesso colore dell’ultima scartata sul tavolo 2) se il giocatore ha una carta dello stesso valore (anche di colore diverso) di quella scartata. Es. sul tavolo c’è un 2 rosso ma io ho un 2 blu: posso appoggiare la mia carta.

Se il giocatore non ha a disposizione carte da scartare, ha l’obbligo di pescarne una dal mazzo pesca; se la carta pescata può essere giocata questi lo può fare immediatamente, altrimenti dichiara di passare il turno al giocatore successivo.

Quando un giocatore scarta una delle sue due carte rimaste così rimanendo con una sola carta in mano, deve pronunciare “UNO!”. La pronuncia della parola deve avvenire prima che il giocatore seguente inizi il suo turno e deve essere detta comprensibilmente, e non ammette varianti (“una” “ultima” “one”, anche gli anglosassoni la pronunciano con la “u” di Udine).
Quando un giocatore resta senza carte in mano vince la mano e si procede al calcolo del punteggio conseguito.

Qui le regole complete del gioco.

4 Condivisioni
Condividi

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
4 Condivisioni
Condividi4
Tweet
Pin