Giochi montessoriani: ecco quali sono

Giochi montessoriani: ecco quali sono

I giochi montessoriani stimolano lo sviluppo psicofisico del bambino fin dai primi mesi.
Sarà perchè sono venuta a conoscenza del metodo Montessori molto presto, sta di fatto che questa filosofia educativa la trovo molto affine al mio ideale di genitore.
I giochi Montessori sono estremamente utili per l’apprendimento e lo sviluppo intellettivo dei bambini fin dai primi mesi.
Sono tanti, tutti diversi e coloratissimi, ognuno atto a sviluppare una capacità o un’abilità in particolare.
Decidere di regalare un gioco montessoriano significa puntare su uno sviluppo organico del bambino e del suo carattere. Esistono anche giochi gratis per bambini che hanno lo scopo di stimolare lo sviluppo intellettivo.

Per questo io li consiglio specie se il festeggiato è un bambino o una bambina di 1,2 e 3 anni (ma anche oltre va bene).

GIOCHI MONTESSORIANI: NATURALE SVILUPPO DEL BAMBINO

Maria Montessori, fondatrice del metodo, diceva:

«Tutta l’educazione della prima infanzia deve essere informata a questo principio: aiutare il naturale sviluppo del bambino»

Dunque, stimolare e affinare i sensi amplia il campo della percezione di ogni bambino offrendo una base sempre più solida e ricca allo sviluppo dell’intelligenza. Attraverso i sensi e il movimento, il bambino esplora l’ambiente e acquisisce le idee operative necessarie per il pensiero astratto.
Secondo la filosofia del metodo Montessori, con il gioco il bambino cresce, si forma, si orienta, capisce più cose ed è capace di elaborare maggiori informazioni rispetto a sè e all’ambiente che lo circonda.

Giochi montessoriani: ecco quali sono

Tutto questo incide sulla crescita intellettuale e nella capacità di destreggiarsi nelle varie situazioni e magari a superare ostacoli e problemi.
Per questo motivo il metodo montessoriano assegna un ruolo centrale alle attività che stimolano la crescita fisica e la formazione delle capacità psichiche sensoriali, soprattutto nel periodo tra i 3-6 anni.
Il tutto si basa su determinati principi inderogabili che devono riguardare il bambino e sono l’Indipendenza, la libertà di scelta, il rispetto per le naturali inclinazioni. Al centro c’è sempre il bambino e le sue esigenze e tutto ruota intorno a lui, tutto è pensato per lui: la cameretta, il lettino, il seggiolone, l’ambiente di gioco, ecc.
Il bambino è protagonista attivo nel processo di apprendimento.


Maria Montessori credeva che concedere ai bambini la libertà di scegliere e di agire liberamente, all’interno di un ambiente preparato secondo il suo modello, avrebbe spontaneamente contribuito a uno sviluppo ottimale.


Il motto supremo è: “aiutami a fare da solo”, cioè l’adulto dà al bambino gli strumenti giusti per imparare, in modo attivo e adeguato all’età.

Giochi montessoriani: ecco quali sono

GIOCHI MONTESSORIANI: SEMPLICI E NON TROPPO ELABORATI

Maria Montessori invita a non fornire ai bambini giocattoli troppo completi ovvero già confezionati con musica, colori, suoni, lettere, tutto insieme già pronto, ma mettere nelle loro mani materiali semplici che stimolano la loro creatività e lo sviluppo intellettivo.
Ecco che allora sono da preferire i giochi che implicano una preponderante attività del bambino come le costruzioni, i puzzle, tutto quello che è da formare, creare, costruire.
Se gli diamo un gioco predefinito avrà ben poco da sperimentare, sosteneva la fondatrice del metodo montessoriano.


Agli adulti i giochi montessoriani possono sembrare attività semplici ma per i bambini di 1, 2, 3 anni sono attività stimolanti, istruttive e formative.
Oltre ai giochi da comprare, il metodo prevede anche una serie di attività da fare insieme: di una vi avevo già parlato qui (la tavola sensoriale montessoriana).
Inoltre vi consiglio anche i libri sensoriali montessoriani che sono libri adatti per i neonati perchè stimola le sensazioni tattili con libri tutti da toccare.

Giochi montessoriani: ecco quali sono

QUALI SONO

  • DOMINO IN LEGNO, tessere di legno con forme e colori disegnate per giocare accostando forme e colori simili
  • PERLE DI LEGNO DA IMPILARE, si formano collane colorate con pezzi di varie dimensioni e forme
  • TORRE MONTESSORIANA, PIRAMIDI E CONI ARCOBALENO. Gioco di legno formato da pezzi di varie dimensioni che sovrapposti formano una piramide o un cono con i colori dell’arcobaleno.
  • SPOLETTA DEI COLORI: una scatola in legno con coperchio che contiene 63 tessere in legno colorate. Serve a sviluppare il senso visivo alla percezione e discriminazione delle tonalità e delle sfumature, ma anche migliorare la motricità fine, la capacità di concentrazione, la memoria e acquisire un vocabolario specifico.
  • SCARPE CON I LACCI. Scarpe giocattolo in legno con lacci veri con cui iniziare a familiarizzare (per non avere problemi poi più in là).
  • CUCINA GIOCATTOLO. Classico gioco adatto per maschietti e femminucce, piace e stimola la fantasia ed il gioco di gruppo.
  • TESSERE CON NUMERI E LETTERE: perfetti per bambini che hanno iniziato la scuola primaria e stanno imparando a scrivere i numeri e le lettere.
  • BATTI BATTI. una struttura in legno con chiodi di colore diverso che vanno inseriti con un martelletto.
  • LE BOCCETTE DEGLI ODORI. Si tratta di bottigliette contenenti essenze ed odori dai più comuni a quelli più inusuali.
  • LE BOCCETTE DEI SAPORI. Qui il bambino, come per le boccette degli odori, deve assaggiare i sapori, riconoscerli e abbinare le due bottigliette con lo stesso sapore.
  • IL PERCORSO. Da una tavola spuntano piccoli ferretti tubolari ondulati con alcuni pezzi di legno forati che scorrono lungo il tubolare.
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